Ogliastra mia, ho negli occhi i tuoi colori, rievoco i tuoi profumi, penso ai tuoi tesori. Ogliastra mia, terra selvaggia ed incontaminata che mi hai accolto come una madre, mai potrò scordare quello che tu hai fatto per me. Se dovessi scrivere una lettera alla mia terra d’adozione la inizierei così.

L’Ogliastra è una regione storico-geografica della Sardegna centro orientale, come dico io, si trova nel mezzo del tratto di costa tra Olbia e Villasimius, dalla parte che guarda l’Italia. Di questa parte dell’isola rinomati sono il mare cristallino, la natura selvaggia del Gennargentu, il suo apparente isolamento rispetto ad altre parti della regione, le tradizioni ancora molto radicate ed i centenari. Anna e Gigi, nel lontano 2018, mi hanno teso una mano e mi hanno accolto in casa loro come una sorella. È iniziato così il mio viaggio, a Girasole, un piccolo centro abitato vicino a Tortolì.

Non mi soffermerò a raccontare la storia di questo piccolo paradiso, anche se storie mie ne avrò molte da narrare. Dimentichiamo la classica Sardegna la Costa Smeralda, Costa Rey, Villasimius. L’Ogliastra è decisamente diversa, selvaggia ma ospitale, bellissima ed ancora poco sfruttata dal turismo di massa. Abbracciata dalle montagne del Gennargentu, insieme alla Barbagia, mostra, a chiunque lo sappia vedere, il vero volto della Sardegna.

Distante circa due ore di auto da Olbia, il golfo di Tortolì è il cuore di questa parte dell’isola. Tutta la parte di costa è caratterizzata da varie tipologie di spiagge con tante varietà di arenili, iniziando dalle famose calette nascoste da grandi falesie nel golfo di Baunei (Selvaggio Blu), passando per le spiagge di Orrì, Cea, Barisardo con i suoi sassolini chicchi di riso per finire alla spiaggia di Su Sirboni.

Erbelathori Ogliastra mia

Erbelathori – Villagrande Strisaili (Gennargentu)

Al suo interno l’Ogliastra mia riserva tante attrazioni da scoprire: nuraghes, grotte, escursioni naturalistiche sulla vetta più alta del Gennargentu, Punta la Marmora. I paesaggi ed i loro colori raffigurano tanti splendidi quadri: il verde dei prati, l’azzurro dei cieli ed il bianco delle nuvole che corrono veloci spinte dal vento che spesso soffia forte. Non potrei, in un solo articolo, descrivere quello che ho visto in quasi due anni di viaggi in questa terra meravigliosa ma di tempo, spero, ne avrò per farlo.

Se dovessi decidere di ritirarmi in un qualsiasi posto nel mondo, dopo aver comunque viaggiato spesso durante tutta la mia vita, non avrei nessun dubbio: sceglierei di vivere qui, tra le persone a cui voglio bene come fossero di famiglia, con i miei nonni centenari, dove l’aria non è satura di smog, dove i prodotti della terra e del mare sono davvero a km 0 ed i cellulari sono utilizzati per telefonare.

(foto principale Cala Goloritzé)